WTA 1000 di Miami, Sabalenka batte Paolini e vola in finale

La bielorussa si impone sull'azzurra, comunque protagonista di una semifinale da record per l'Italia, in due set con un doppio 6-2 e ora affronterà una tra Pagula ed Eala

di GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO
27 marzo 2025
Aryna Sabalenka

Aryna Sabalenka

Miami (Stati Uniti), 27 marzo 2025 - La prima semifinale del WTA 1000 di Miami mette di fronte per la sesta volta assoluta Aryna Sabalenka e Jasmine Paolini. L'azzurra arriva a questo step del torneo della Florida, la prima italiana a riuscirci, dopo aver superato Ons Jabeur (per ritiro), Naomi Osaka e Madga Linette, mentre la bielorussa finora ha avuto ragione di Elena-Gabriela Ruse (per ritiro), Danielle Collins e Qinwen Zheng. All'Hard Rock Stadium la spunta con un doppio 6-2 ottenuto dopo 1 ora e 13' di gioco la numero 1 del ranking WTA, che ora in finale affronterà la vincente tra Jessica Pegula e la sorprendente Alexandra Eala.  

Primo set

  Parte Sabalenka al servizio e lo fa con una bella smorzata alla quale Paolini replica con un gran rovescio. L'equilibrio, complici due errori della bielorussa in smash e in rovescio, porta subito ai vantaggi: Sabalenka annulla la prima palla break del match e riesce poi a salvare il game anche grazie a un rovescio lungo dell'azzurra. Paolini apre con un dritto e vola sul 40-0: Sabalenka accorcia sfruttando un doppio fallo della toscana, che poi chiude il game. La leader del ranking trova i primi due ace della partita e firma il 2-1. Segue un game lunghissimo, nel quale Paolini trova il primo ace ai vantaggi dopo aver sbagliato un dritto: errore che si ripeterà con un rovescio lungo che regala a Sabalenka il primo break. La bielorussa sbaglia lo smash ma si riscatta con un ace e con una gran palla corta di rovescio che le vale il 4-1. L'azzurra accorcia dopo un game lunghissimo, impreziosito da uno scambio clamoroso, con una smorzata di Sabalenka che non va a segno. La numero 1 del ranking Wta trova il quarto ace ma anche il primo doppio fallo che non le impedisce di chiudere la questione sul 5-2 con un ottimo dritto. Paolini serve per restare nel set ma apre subito il game incassando una bella risposta di Sabalenka, che poi sbaglia il rovescio prima di riscattarsi e portare il game ai vantaggi: a spuntarla è la bielorussa, cresciuta a dismisura nelle risposte e vittoriosa del primo set con un punteggio di 6-2 ottenuto dopo 37' di gioco.

Secondo set

  Sabalenka vola subito sul 30-0 prima di un dritto sballato: il suo rovescio è comunque troppo difficile da disinnescare per Paolini, che poi incassa anche il quinto ace. L'azzurra chiude il suo game trovando a sua volta la seconda battuta vincente dopo alterne vicende con il dritto, tra un gran numero in contropiede e uno che finisce in rete: il set va comunque sull'1-1. Paolini prova subito a cercare il break con il dritto prima e poi con il rovescio, ma Sabalenka impatta sul 40-40 prima di salvarsi ai vantaggi. Vantaggi che si ripropongono nel game successivo, aperto da un bel lungolinea di rovescio di Paolini, che trova poi anche il terzo ace e un gran dritto che però non bastano a distanziare Sabalenka, che prima trova la riga e poi, di dritto, si concede il break che mette in discesa anche questo secondo set. La bielorussa, prima con un servizio e dritto e poi con un servizio e rovescio salva il game e vola sul 4-1. Al servizio va poi Paolini, che con il rovescio prova a restare nel match, rimandando la palla a Sabalenka, che si complica la vita anche con un doppio fallo prima di mettere a referto il sesto ace. L'azzurra serve per restare nel match ma va subito sotto di 0-40, offrendo alla bielorussa ben 3 match point: il primo non va, mentre il secondo, di dritto, fa chiudere il set sul 6-2 dopo 36' di gioco e l'intera sfida, che vale il biglietto per la finale.

 

 

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